Rimedio al fattore freddo? Basta mettersi i calzini di spugna e infilare le ciabatte (che ormai sono bucate, con la suola che si stacca e che chiedono pietà) e il problema è risolto. Anche i calzini aprono un mondo, se da noi mettiamo i fantasmini o cerchiamo di non farli vedere o non li mettiamo proprio perché con le scarpe basse si vedrebbero, qui sembra invece che se non ti arrivano al polpaccio non vadano bene. Ce ne sono di ogni forma o colore, da fosforescenti, a bianchi, a quelli con disegnate delle fette di pizza (una mia compagna me li ha fatti vedere come la scoperta del secolo) a quelli con i lacci che sembrano la continuazione delle scarpe… fatto sta che fanno tutti letteralmente schifo. Di sicuro da noi non ti verrebbe mai in mente di fare una cosa del genere anzi il problema fondamentale al mattino solitamente è: cosa mi metto oggi? Ho fatto abbinamento pantaloni-maglia-scarpe-borsa...? Sembra che qui non avrò questo problema! Un’altra cosa da tenere in considerazione sono i cappelli: ne esistono di veramente tanti tipi adatti a ogni occasione. Da quelli con la visiera a quelli di pelo per passare a quelli di lana con il pompon alla bombetta o a quelli di peluche dei Pokemon. E a scuola figuriamoci se li tolgono! Per quale motivo fare tutta questa fatica? Inoltre è un elemento fondamentale per il look. Passiamo poi a quando non si vestono “normalmente”. Una mia amica un giorno mi ha detto: se mi vedi vestita in modo strano non sono solo io che mi sono svegliata male, ma è tutto il mio team, perché abbiamo perso un "match".
Ed ecco spiegato perché quel giorno molte ragazze erano vestite da
infermiere! Poi ci sono i progetti, soprattutto di storia o inglese, che
consistono spesso nel fare delle presentazioni con tanto di scenetta e
quindi, ovviamente, bisogna mettersi un costume di scena. Per questo motivo, per i corridoi, tutta la settimana, si
sono visti tanti Dalmata con varie Crudelia insieme a Minnie e Topolino. Ultima novità: i pigiamoni o i costumi da carnevale. Vi sembra strano vedere una ragazza con un costume da dinosauro che fa a gavettoni durante l’ora di pranzo o qualcuno che viene con il pigiama dei Pokemon (si, i Pokemon sono ovunque) o con un pigiama di quelli interi di pile con tanto di cappuccio e piedi incorporati? Perché mai? È semplice routine ormai…
1 commento:
Brava Rebecca! Ottimo articolo di costume per capire cosa non è ...glam, ma lo potrebbe diventare anche da noi. Una cosa è certa: quelle ragazze e quei ragazzi non devono cercare la marca tanto agognata e sperimentano, insieme al cattivo gusto -ahinoi- una sorta di libertà di espressione.
E i prof? Loro sono più istituzionali?
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